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Con il perdurare della pandemia di COVID-19, per un’azienda che conduce affari in tutto il mondo, è ancora più importante considerare la sicurezza dei propri dipendenti in viaggio. Oltre ai rischi connessi alla salute, i viaggi d'affari ne comportano molti altri legati alle diverse culture e situazioni politiche di ogni Paese.

Viaggiatori d’affari a rischio

Secondo un sondaggio svolto da Chubb nel 2021, oltre l'80% dei viaggiatori d'affari ritiene che si perdano molti segnali importanti da parte di clienti, fornitori e altri partner commerciali, quando non li si può incontrare di persona*.

Tuttavia in ogni trasferta, al di là della durata e della destinazione, oggi i dipendenti in viaggio affrontano pericoli crescenti e senza precedenti. Le minacce possono provenire da una pandemia, come da un borseggiatore o da un ordigno artigianale; da una rivolta che impedisce l'accesso ai trasporti o da un uragano che interrompe il rifornimento di acqua potabile.

 

Rischi globali in evoluzione

Prima del COVID-19, la maggior parte delle persone considerava solo alcuni rischi di viaggio, quali lo smarrimento del bagaglio, la cancellazione del volo o il furto di beni dall’auto a noleggio. In realtà essi costituiscono inconvenienti relativamente minori per i viaggiatori d'affari.
 

• Malattie e incidenti: durante qualsiasi viaggio di lavoro, un dipendente potrebbe avere un infarto o rimanere ferito in un incidente d'auto. Ora, poiché abbiamo appreso che alcune malattie infettive non hanno confini geografici, la malattia oggi rappresenta un rischio ancora maggiore. E le conseguenze potenzialmente devastanti possono essere aggravate da strutture mediche locali sovraccariche o inadeguate

• Piccoli furti, truffe e criminalità informatica: i viaggiatori d'affari sono stati a lungo presi di mira dai criminali locali. Quando ci si trova in un Paese straniero, con una lingua e una valuta sconosciute (e probabilmente con il jet lag e in un fuso orario diverso), anche il viaggiatore più esperto può caderne vittima. Con la rapida crescita dell'incidenza e della sofisticazione della criminalità informatica internazionale, quello che una volta era considerato l'inconveniente di un oggetto rubato, ora può avere conseguenze disastrose. Un laptop o un dispositivo aziendale nelle mani sbagliate può compromettere la sicurezza delle informazioni personali di un dipendente e dell'intera rete aziendale

• Terrorismo e disordini civili: i cambiamenti politici e sociali in tutto il mondo rappresentano un pericolo reale per i viaggiatori d'affari. Anche se non colpiti fisicamente da un atto violento, i dipendenti in viaggio possono subire ricadute negative e sostenere spese legate alla crisi. Questa minaccia è in continua evoluzione e non è più limitata ai paesi precedentemente percepiti come ad alto rischio

• Catastrofi naturali: gravi eventi meteorologici e naturali, quali terremoti e incendi, si verificano più frequentemente in tutto il mondo e spesso senza un sufficiente preavviso per evacuare i dipendenti in tempo


Come proteggere i dipendenti dai rischi in viaggio

Vi sono diversi modi per mitigare i rischi dei dipendenti in viaggio: 

 

• Preparare i dipendenti prima del viaggio: quanto più si conosce una destinazione (informazioni sui luoghi, le pratiche e le normative locali, i rischi per la salute e la sicurezza, i potenziali eventi meteorologici), maggiore è la capacità di pianificare e prendere decisioni consapevoli

• Rimanere proattivamente in contatto: è essenziale che i responsabili presenti in ufficio (risk manager/HR manager) e i loro collaboratori in viaggio rimangano in stretto contatto tra loro. Che si tratti di una semplice modifica all'itinerario o di una terribile crisi all’estero, è fondamentale che vi sia un piano di comunicazione e aggiornamento efficiente

• Fornire un accesso di emergenza: quando un dipendente è in difficoltà in un paese con cultura e fuso orario diversi, una risposta rapida e informata è essenziale. È importante quindi disporre delle risorse utili per poter offrire valutazioni corrette e immediate e per affrontare crisi sanitarie, problemi di sicurezza o altre situazioni potenzialmente pericolose

• Collaborare con una compagnia assicurativa con presenza globale: tra i viaggiatori d'affari intervistati da Chubb*, l'86% concorda sul fatto che disporre di un'assicurazione viaggio li fa sentire più a proprio agio e l'81% afferma che presterà maggiore attenzione alla propria assicurazione viaggio. Per un’azienda che opera a livello internazionale, il partner assicurativo dovrebbe essere:

­— una compagnia globale in grado di fornire una tutela assicurativa di viaggio coerente e conforme a livello locale in tutto il mondo

­— un assicuratore in grado di personalizzare la polizza viaggio in base alle esigenze di protezione specifiche, che offra assistenza medica all’estero e per altri inconvenienti, quali interruzione/ritardo del viaggio e smarrimento del bagaglio

— un partner collaborativo con l'esperienza e le risorse per ridurre al minimo le responsabilità dei dipendenti in viaggio

 

Chubb unisce la sua capacità assuntiva in 232 Paesi a strumenti quali: Worldview® e Multinational Research Tool per facilitare la raccolta di informazioni; un portale di assistenza di viaggio online che fornisce informazioni aggiornate e alert; l’assistenza di emergenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 attraverso una rete di risorse in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni

 

Francesca Sganga
Head of Corporate A&H and Senior Corporate UW Lombardia
francesca.sganga@chubb.com 

Il presente documento è reso noto unicamente a fini informativi e non costituisce alcun tipo di consulenza o raccomandazione per individui o aziende relative ad alcun prodotto o servizio. Per maggiori dettagli sui termini e le caratteristiche del prodotto si prega pertanto di fare riferimento alle condizioni generali di assicurazione.

 

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